Statistiche del paracadutismo: numeri su sicurezza, lanci e praticanti (aggiornate al 2026)
Pubblicato il 7 ottobre 2026 · 9 min di lettura

Secondo la USPA, l'associazione dei paracadutisti statunitensi, nel 2025 negli Stati Uniti ci sono stati 16 decessi su circa 3,47 milioni di lanci: 0,46 ogni 100.000 lanci, cioè circa uno ogni 217.000. Il 2024 era stato l'anno migliore di sempre, con 0,23 ogni 100.000. Per l'Italia non esiste una statistica pubblica ufficiale sui decessi: l'ENAC ha però presentato nel 2026 i dati sulle segnalazioni di incidenti del 2024 e del 2025, che trovi più sotto.
In questa pagina raccogliamo solo numeri con una fonte verificabile, sempre con l'anno a cui si riferiscono. Dove i dati non ci sono, lo diciamo.
In sintesi
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Prenota ora- USA 2025: 16 decessi su 3,47 milioni di lanci, 0,46 ogni 100.000 (USPA). Nel 2024 erano stati 9 su 3,88 milioni, il minimo da quando esistono i registri (1961).
- Nel 1961 il tasso era di circa 11 decessi ogni 100.000 lanci: oltre venti volte quello di oggi.
- Tandem: negli USA un solo incidente mortale in tandem nel 2024 e uno nel 2025; nel 2025 nessun allievo è morto, per la seconda volta dal 1961.
- Cause: la maggior parte degli incidenti nasce da errori umani, molto spesso in atterraggio con un paracadute perfettamente aperto.
- Italia: nessun tasso di mortalità ufficiale pubblico. L'ENAC ha registrato 20 segnalazioni nel 2024 e 30 nel 2025, pari a circa 2 eventi ogni 10.000 lanci.
Quanti incidenti mortali ci sono nel paracadutismo?
La fonte più completa è la USPA, che ogni anno incrocia due dati: i decessi civili avvenuti negli Stati Uniti e il numero di lanci stimato attraverso il sondaggio tra i propri soci. Dal rapporto tra i due nasce un indice, i decessi ogni 100.000 lanci, che permette di confrontare anni con volumi di attività diversi.
Nel 2025 l'indice è stato 0,46, contro lo 0,23 del 2024. La USPA stessa ricorda che nel 1961, il primo anno dei suoi registri, il valore era intorno a 11: chi saltava allora aveva circa 22 volte più probabilità di morire durante un lancio rispetto a chi salta oggi. Il 2025 è stato un passo indietro rispetto all'anno record, ed è giusto dirlo, ma resta in linea con la media dell'ultimo decennio.
Come è cambiato il tasso di mortalità dal 2005 al 2025?
Questi sono i valori pubblicati dalla USPA nella sua pagina sulla sicurezza. I lanci sono stime basate sul sondaggio annuale dei soci.
| Anno | Decessi negli USA | Lanci stimati | Decessi ogni 100.000 lanci |
|---|---|---|---|
| 2005 | 27 | 2,6 milioni | 1,04 |
| 2008 | 30 | 2,6 milioni | 1,15 |
| 2010 | 21 | 3,0 milioni | 0,70 |
| 2015 | 21 | 3,5 milioni | 0,60 |
| 2017 | 24 | 3,2 milioni | 0,75 |
| 2018 | 13 | 3,3 milioni | 0,39 |
| 2019 | 15 | 3,3 milioni | 0,45 |
| 2020 | 11 | 2,8 milioni | 0,39 |
| 2021 | 10 | 3,57 milioni | 0,28 |
| 2022 | 20 | 3,9 milioni | 0,51 |
| 2023 | 10 | 3,65 milioni | 0,27 |
| 2024 | 9 | 3,88 milioni | 0,23 |
| 2025 | 16 | 3,47 milioni | 0,46 |
La tendenza di lungo periodo è chiara: vent'anni fa il tasso superava spesso 1, dal 2018 è sempre rimasto sotto 0,52. Ma i numeri assoluti sono piccoli, e bastano pochi incidenti in più o in meno per far oscillare l'indice da un anno all'altro, come tra il 2024 e il 2025.
E il lancio in tandem? Cosa dicono i numeri
La tabella ufficiale della USPA non riporta un tasso separato per il tandem. Online circola spesso la cifra di "un decesso ogni 500.000 lanci tandem", ma non siamo riusciti a ricondurla a un documento ufficiale aggiornato, quindi non la usiamo. Quello che si può fare è leggere i riepiloghi annuali della USPA, che descrivono ogni singolo incidente.
| Anno (USA) | Incidenti mortali in tandem | Causa secondo la USPA |
|---|---|---|
| 2022 | 4 | Regole di sicurezza non rispettate dall'istruttore (virate basse in atterraggio, apertura sotto la quota minima) |
| 2023 | 0 | Nessun incidente mortale in tandem |
| 2024 | 1 | Turbolenza improvvisa vicino al suolo |
| 2025 | 1 | Aggancio all'aereo durante l'uscita; il passeggero è sopravvissuto |
Un dato emerge con forza: nei casi descritti dalla USPA il problema non è stato un paracadute che non si apriva, ma il rispetto delle procedure. Le regole USPA, per esempio, impongono all'istruttore tandem di avviare l'apertura non sotto i 5.000 piedi, circa 1.500 metri: è la quota di cui parliamo nella guida su da che altezza si salta con il paracadute.
Perché succedono gli incidenti?
La USPA lo scrive chiaramente: molti pensano che la causa principale sia il guasto dell'attrezzatura, mentre nella grande maggioranza dei casi c'è un errore umano. Spesso è un paracadutista esperto che sbaglia l'atterraggio con una vela perfettamente funzionante. Ecco come si distribuiscono i 16 decessi statunitensi del 2025.
| Causa (USA 2025) | Decessi | Quota media 2006-2025 |
|---|---|---|
| Problemi in atterraggio | 4 | 34,4% |
| Nessuna apertura di principale e riserva | 3 | 4,9% |
| Collisione tra vele aperte | 2 | 11,7% |
| Collisione in caduta libera | 2 | 2,7% |
| Problemi di attrezzatura | 2 | 12,5% |
| Cause mediche | 2 | 10,3% |
| Aggancio all'aereo | 1 | 0,3% |
Dei quattro decessi in atterraggio, tre sono virate basse fatte di proposito per prendere velocità e uno una virata bassa improvvisata: nei casi descritti si tratta di paracadutisti con centinaia o migliaia di lanci che pilotavano vele piccole e veloci.
Quanti sono i paracadutisti e quanti lanci si fanno?
- Stati Uniti: la USPA dichiara oltre 41.000 soci, circa 3,6 milioni di lanci l'anno e quasi 200 centri affiliati. Il picco storico di iscritti è stato 42.281, registrato a giugno 2022.
- Chi salta: nel 2024 l'85% dei soci USPA era uomo e il 14% donna.
Quanto sono frequenti infortuni e aperture della riserva?
I decessi sono solo una parte del quadro. Nel sondaggio USPA sul 2025, il 5,6% dei soci ha dichiarato almeno un infortunio che ha richiesto cure mediche, soprattutto alle caviglie in atterraggio. L'11,8% ha usato la riserva almeno una volta, per circa 4.777 aperture stimate: in media una ogni 726 lanci. Cosa succede in quel momento lo spieghiamo in cosa succede se il paracadute non si apre.
Una revisione scientifica pubblicata nel 2023 su una rivista internazionale di sanità pubblica, che ha analizzato oltre 62 milioni di lanci tra studi e rapporti delle federazioni statunitense, britannica e tedesca, ha trovato una media di 0,044% di infortuni e 0,0011% di decessi per lancio. Gli autori concludono che con attrezzatura e formazione moderne i decessi restano sotto 1 ogni 100.000 lanci e gli infortuni gravi da ricovero sotto 2 ogni 10.000.
Confronto tra paesi: USA, Regno Unito, Germania e Italia
Ogni federazione raccoglie i dati a modo suo, quindi i confronti vanno fatti con prudenza. Nella tabella indichiamo sempre fonte e periodo.
| Paese | Fonte | Dato | Periodo |
|---|---|---|---|
| Stati Uniti | USPA | 0,46 decessi ogni 100.000 lanci | 2025 |
| Stati Uniti | USPA | 0,23 decessi ogni 100.000 lanci (minimo storico) | 2024 |
| Regno Unito | BPA, dati raccolti nella revisione del 2023 | circa 0,6 ogni 100.000 in media; 0,3 nel 2017 | dati fino al 2018 |
| Germania | DFV, stessa revisione | circa 1,5 ogni 100.000 in media; 0,5 nel 2017 | dati fino al 2018 |
| Italia | ENAC | nessun tasso di mortalità pubblico; 2,15 eventi segnalati ogni 10.000 lanci | 2025 |
Per il Regno Unito la stessa revisione riporta anche gli infortuni segnalati alla BPA: nel 2018, 144 su 303.882 lanci, circa lo 0,05%. Non siamo riusciti a consultare rapporti BPA più recenti con dati annuali completi.
E in Italia? Cosa sappiamo davvero
Abbiamo cercato tra le pubblicazioni di ENAC e Aero Club d'Italia: non esiste una statistica nazionale pubblica su numero di paracadutisti, lanci annui e decessi.
Il dato italiano più concreto viene dall'ENAC, che raccoglie le segnalazioni di incidenti e inconvenienti con un sistema dedicato al paracadutismo. Al workshop con le scuole del 18 marzo 2026, un investigatore ENAC ha presentato questi numeri.
| Segnalazioni ENAC | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Accident (la categoria più grave) | 8 | 13 |
| Serious incident | 7 | 7 |
| Incident | 5 | 10 |
| Totale | 20 | 30 |
| Eventi ogni 10.000 lanci | 1,79 | 2,15 |
Due avvertenze. La prima: "accident" non significa decesso, e le slide non dicono quanti eventi siano stati mortali. La seconda: secondo l'ENAC l'aumento del 2025 dipende in buona parte dal fatto che si segnalano di più gli eventi minori e i quasi incidenti, anche se per gli accident parla di una crescita reale.
Nel 2024 il tasso è stato di 2,03 eventi ogni 10.000 lanci per gli allievi senza licenza e di 0,95 per i paracadutisti con licenza. Sul biennio, gli eventi si concentrano tra chi ha meno di 50 lanci (16 casi) e chi ne ha più di 1.000 (13), con pochissimi casi nella fascia intermedia: l'ENAC la chiama "curva a U dell'esperienza".
Come leggere questi numeri prima del tuo primo lancio
Le statistiche generali mettono insieme tutti i lanci: allievi, tandem, paracadutisti esperti che fanno atterraggi ad alta velocità, tute alari. Molte delle cause più frequenti riguardano scelte di pilotaggio che, in un tandem, non spettano a te ma all'istruttore. Per questo un dato medio non descrive da solo il rischio di un singolo lancio in tandem.
Se vuoi capire come funzionano nel concreto le protezioni di un lancio, leggi quanto è sicuro lanciarsi con il paracadute. Se stai pensando al tuo primo salto, nella pagina prima volta trovi requisiti, durata della giornata e prezzi, e puoi prenotare senza pagamento anticipato.
Domande frequenti
- Qual è la probabilità di morire facendo paracadutismo?
- Secondo la USPA, negli Stati Uniti nel 2025 c'è stato un decesso ogni 217.000 lanci circa (16 su 3,47 milioni). Nel 2024 il rapporto era uno ogni 431.111 lanci. Sono medie su tutti i tipi di lancio, non solo sul tandem.
- Il paracadutismo è più rischioso per i principianti?
- Dipende da cosa si misura. In Italia l'ENAC ha rilevato nel 2024 2,03 eventi segnalati ogni 10.000 lanci per gli allievi e 0,95 per i paracadutisti con licenza. Negli Stati Uniti, invece, nel 2025 non è morto nessun allievo, e la maggior parte dei decessi riguarda paracadutisti esperti.
- Ogni quanti lanci si apre il paracadute di riserva?
- Nel sondaggio USPA sul 2025 i soci hanno dichiarato circa 4.777 aperture della riserva, in media una ogni 726 lanci. Aprire la riserva è una procedura prevista e addestrata, e nella grande maggioranza dei casi il lancio finisce con un atterraggio normale.
- Quanti paracadutisti ci sono in Italia?
- Non c'è un dato ufficiale pubblico. ENAC rilascia le licenze di paracadutista ma non pubblica il numero di licenze attive o di lanci annui.
- E gli aerei da lancio sono sicuri?
- La USPA scrive che le operazioni di lancio hanno un tasso di incidenti aerei molto più basso dell'aviazione generale. Negli Stati Uniti, tra il 2016 e il 2025, ci sono stati nove incidenti mortali di aerei legati al paracadutismo, con 26 vittime complessive.
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